00%
Loading

Uve e Vigneti

Qui, cielo e terra si amano da sempre

Santa Sofia è punto di riferimento dei vini Classici della provincia di Verona dal 1811. L’azienda ha in parte vigneti di proprietà e in parte si avvale di conferenti storici. I vigneti sono per la maggior parte in zone vocate principalmente in collina, vigneti che per età e collocazione riescono a produrre anche nelle annate più difficili, in situazioni di siccità o eccesso di pioggia.

Filosofia Santa Sofia nel vigneto

La gestione agronomica dei vigneti della tenuta Briago ha un approccio sin dall’inizio sostenibile e intelligente, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Abbiamo sempre messo al centro del sistema l’agronomo, colui che decide come intervenire sull’ambiente di coltivazione utilizzando le tecniche disponibili per raggiungere la migliore sostenibilità aziendale. La creazione di un ecosistema-vigneto il più possibile vario ed equilibrato può consentire di ridurre gli interventi agronomici necessari in termini di lavorazioni, concimazioni, gestione delle infestanti e difesa, preservando la qualità dei vini. La tenuta di Briago è stata scelta per la posizione, il microclima e il contesto che consentono una viticoltura in armonia con l’ambiente, con particolare attenzione a preservare la grande biodiversità di questo luogo circondato da bosco e prati. Il vero capitale per un produttore di vino è un suolo fertile. Qui i processi biologici naturali non possono che essere favoriti e i cicli delle risorse ampiamente chiusi. Con la nutrizione organica, la lavorazione delicata del suolo e la rinuncia a prodotti fitosanitari di sintesi, favoriremo la grande quantità e diversità di organismi nel suolo. Questi organismi ne migliorano la fertilità e la struttura, oltre che prevengono l'erosione.

L’obiettivo è quello di arrivare ad un processo produttivo che porti all’eccellenza nella qualità della produzione nel rispetto dell’ambiente e della salute umana.

Briago

Valpantena
45 ettari nella Valpolicella Orientale, vigneti di altitudine compresa tra 400 e 490 m.s.l.m. nella zona meridionale dei Monti Lessini, circondati da boschi. Terreno prevalentemente calcareo, con zone di roccia affiorante e alternanza di marne e argille di colore chiaro (Biancone) e calcari di colore rosso (Rosso Ammonitico Veronese). Sono presenti le varietà Corvina, Corvinone, Rondinella la cui maturità è influenzate dalle escursioni termiche estive e da una fenologia più lenta rispetto alla pianura che garantisce un continuo sviluppo delle piante ed una equilibrata attività fotosintetica. Un’attenta e mirata irrigazione contribuisce nelle annate di elevate temperature e prolungata siccità a rispettare la fisiologia delle piante. La biodiversità del luogo è rispettata grazie ad una gestione sostenibile degli interventi in vigna che non prevedono l’uso di diserbanti chimici.

Montegradella

Valpolicella Classica

24 ettari in Valpolicella Classica, tra cui i 3 ettari destinati alle vigne del Gioè. I terreni si trovano nelle colline a nord di Verona tra Fumane e Marano, prevalentemente calcarei, di origine marnosa e medio impasto. Si coltivano le uve Corvina, Corvinone, Rondinella che beneficiano della esposizione a Sud – Est, ad un’altitudine di 195 – 325 ms.l.m.

La gestione del vigneto è improntata alla sostenibilità e le scelte in campo hanno come obiettivo il rispetto delle caratteristiche delle uve autoctone.

Il vigneto Montegradella esprime appieno la coerenza dello stile Santa Sofia, grazie all’utilizzo esclusivo di uve autoctone per i vini della denominazione Valpolicella e la posizione ideale per uve destinate all’appassimento.

L’appassimento, cioè la disidratazione delle uve, avviene in maniera più sana e più veloce quando la buccia dell’acino è più spessa. Questo si può ottenere solo nei vigneti che sono sottoposti ad una buona escursione termica tra il giorno e la notte e con una buona ventilazione.

Il nome Montegradella nasce proprio dalla perfetta esposizione al sole che di giorno, in estate, porta a delle temperature molto elevate, che possono ricordare quelle appunto di una gradela, termine dialettale che indica la graticola del camino, che si usa per cucinare.

Lugana

Pozzolengo
6 ettari in zona sud del lago di Garda, ad altitudine 150 – 170 m.s.l.m. I terreni di Pozzolengo si trovano nel territorio individuato dalla DOC, sono di origine morenica, prevalentemente calcarei e ricchi di sali minerali, e di natura collinare. Risultano come composizione più sciolti rispetto alla pianura che lambisce il Lago di Garda. I vini hanno buona acidità e volume. La gestione del vigneto prevede lavorazioni meccaniche mirate sotto la fila, uso di fertilizzanti naturali, potature che rispettino l’equilibrio delle piante come sfogliature e potatura verde.